Barzellettiamo

Una barzelletta al giorno toglie il medico di torno

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Italia vs. Francia

Un italiano in vacanza in Francia sta facendo colazione in un bar con pane e marmellata… Ad un certo punto gli si avvicina un francese con una gomma da masticare in bocca dicendo: “Ma voi italiani lo mangiate tutto il pane?” – “Certo!” Rispose l’Italiano … “Noi invece no, noi mangiamo solo la mollica, la crosta la mettiamo in dei cassonetti della spazzatura e la trasformiamo in croissant e poi viene trasferita in Italia” l’italiano, imperterrito continua la colazione e il francese continua dicendo “Ma voi italiani la marmellata la mettete in mezzo al pane? E poi mangiate?” – “Certo”, rispose l’Italiano – “Noi invece no, noi mangiamo solo frutta fresca al mattino, poi raccogliamo tutte le bucce e le mettiamo in un contenitore della spazzatura, ne facciamo della marmellata e vendiamo tutto questo all’Italia” … Nel frattempo che il francese se la ride con la sua gomma da masticare in bocca, l’italiano gli dice: “Ma voi, quando fate sesso, i preservativi li buttate?” – “Certo!” Rispose il francese … “Noi italiani invece no, noi li mettiamo in un cassonetto della spazzatura e ne facciamo delle gomme da masticare … e le mandiamo in Francia” 😀

il meteorite…

Palestina…anno 29 D.C.
In piazza, una donna, colpevole di aver venduto il proprio corpo a modici prezzi, si appresta a subire la pena comminatale per il suo gravissimo e peccaminoso comportamento.
La folla si appresta a scagliare le pietre con violenza alla povera malcapitata…quando ecco arrivare un uomo!
Barba, capelli lunghi ed un sorriso rassicurante ma severo.Il suo nome e’ Gesù!
Gesù alla folla:Fermiiii!Come osate!Siete forse voi migliori di questa donna?Dovete imparare a saper perdonare,guardate la trave che avete nel vostro occhio piuttosto che la pagliuzza nell’occhio del vostro prossimo!Forse voi non avete mai peccato?Chi di voi?Chi di voiiii? chi di voi e’ senza peccato scagli la prima pietra!.
La folla, stordita dal toccante discorso,comincia a meditare e ad abbandonare l’idea di uccidere la poverina…
quando ecco una luce nel cielo…sempre più grande e sempre più vicina…un meteorite! Il meteorite arriva ad incredibile velocità e spiattella la prostituta come se fosse un moscerino!
E Gesù guardando in cielo…:
Papà…e fatti i cazzi tuoi!!!.

Mutande sbagliate

Giorgio non aveva problemi ed era felice.

Un giorno cominciò a soffrire di un forte dolore alla testa, leggero al principio, ma che aumentò progressivamente fino a diventare insopportabile.

Quando il suo lavoro e la sua vita cominciarono a essere condizionati da questo problema, Giorgio decise di andare dal medico.

Lo specialista lo esaminò, gli fece le radiografie, le analisi del sangue, delle urine, delle feci e alla fine gli disse:

– Ho una notizia buona e una cattiva. La buona è che posso curare il suo mal di testa. La cattiva è che per farlo dovrò castrarla. Lei soffre di una situazione molto rara, dove i suoi testicoli premono sulla base della colonna vertebrale, e questo le crea il forte mal di testa. L’unica maniera per rimediare a tutto ciò è tagliare i suoi testicoli.

Giorgio cadde in depressione, però le sue condizioni peggioravano e, disperato, decise di sottoporsi all’operazione.

Uscendo dall’ospedale, il mal di testa era già completamente sparito, però si sentiva abbattuto e giù di morale, come se gli mancasse una parte importante di se stesso (ovviamente).

– Quello di cui ho bisogno è un bel vestito nuovo, disse.

Così entrò in un negozio e chiese di comprare un vestito.

Il venditore lo osservò e gli disse:

– Molto bene, taglia 46.

– Esatto! – Rispose Giorgio – Come fa a saperlo?

– E’ il mio lavoro – rispose il venditore.

Giorgio provò il vestito, che gli stava perfettamente. Mentre si osservava allo specchio, il venditore gli disse:

– Cosa ne dice di una camicia nuova?

– Beh, perchè no? – rispose Giorgio.

– Vediamo, dovrebbe essere una 38 di collo – disse il venditore.

– Come fa a saperlo? – chiese Giorgio

– E’ il mio lavoro – rispose il venditore

Giorgio provò la camicia e mentre si specchiava il venditore gli disse:

– Un paio di scarpe nuove?

– Certamente – rispose Giorgio

Il venditore diede un’occhiata ai piedi di Giorgio e disse:

– un 42

– Esatto, come fa a saperlo?

– E’ il mio lavoro – rispose il venditore.

Mentre Giorgio rimirava le sue nuove scarpe, il venditore gli chiese:

– Sarebbe interessato a un paio di mutande nuove?

Giorgio per un attimo pensò all’operazione che aveva appena effettuato e disse:

– Buona idea!!

– Deve essere una mutanda della taglia 4a – disse il venditore

Giorgio si mise a ridere e disse:

– No, si sbaglia. Ho usato la taglia 3a da quando avevo 18 anni.

Il venditore scrollò la testa e disse:

– Non è possibile che usi la 3a; le mutande sarebbero troppo strette, le schiaccerebbero le palle contro la base della colonna vertebrale e avrebbe tutto il giorno un gran mal di testa!!!

Prostitute dal medico

Un gruppo di putt.ane, tra loro amiche, si reca dal medico per visita di controllo e, non entrando tutte in sala attesa, una buona decina di loro fa la fila per strada. Passa una vecchina che, incuriosita, domanda: – Come mai siete in fila? – Perché regalano il torrone! Risponde una mignotta in vena di scherzi. La vecchina allora si mette in fila anche lei e, giunto il suo turno, entra dal medico che, meravigliato, esclama: – Ma come? Alla sua età? – Non si preoccupi, dottore… io lo succhio!

Che lavoro fai?

Tre ragazzi chiedono rifugio per la notte in un convento; le monache acconsentono, a patto che non escano dalla propria camera. Durante la notte, i tre odono grandi rumori, escono dalla propria camera e sbirciano dal buco della serratura di una porta, vedono le monache coinvolte in un’orgia. Una delle monache s’accorge della presenza dei tre che obbligati ad entrare vengono invitati a togliere pigiama e mutande. – Tu, che lavoro fai? Ed il primo: – Muratore. Così gli prendono due mattoni e gli schiacciano il pene. – Tu che lavoro fai? – Falegname. Così gli prendono il pene e con una sega glielo tagliano. Nel frattempo il terzo inizia a ridere… – Tu che ridi tanto, che lavoro fai? – Il gelataio e adesso me lo lecchi finché non si scioglie!!

Non lo mette più…

Una donna rientra a casa e trova il marito a letto con una bella e
giovane ragazza.
‘Porco schifoso!’ gli grida la donna, ‘Come hai potuto farmi questo, una
moglie fedele, la madre dei tuoi figli! Ti lascio immediatamente,
chiederò il divorzio!’
E il marito: ‘Ehi un momento, lascia che almeno ti spieghi una cosa…’
‘Va bene – dice lei – tanto queste saranno le tue ultime parole che
ascolto…’
Lui comincia: ‘Stavo entrando in macchina per venire a casa quando si è
avvicinata questa ragazza e mi ha chiesto un passaggio. Sembrava
smarrita,impaurita e indifesa:
mi ha fatto compassione, così l’ho fatta salire in auto. Ho notato che
era molto magra, mal vestita e sporca. Mi ha detto che non mangiava da
tre giorni!
Così, preso dalla compassione,l’ho portata a casa e le ho scaldato gli
involtini che avevo preparato per te ieri sera e che tu non hai mangiato
per timore di metter su
peso. Beh, li ha divorati in un istante! Visto che era sporca l’ho
invitata a farsi una doccia e mentre era in bagno ho visto che i suoi
abiti erano lerci e pieni
di buchi: li ho buttati via. Dal momento che aveva bisogno di vestirsi,
le ho dato i tuoi jeans di Armani di qualche anno fa, che tu non metti
più perché ti sono diventati stretti. Le ho dato anche l’intimo che avevo
comprato per il tuo compleanno, ma che non indossi perché dici che ho
cattivo gusto. Le ho dato anche quella camicetta sexy che mia sorella ti
ha regalato a Natale ma che non metti per farle un dispetto, e anche
quegli stivali che avevi preso in quella costosa boutique ma che non
portavi
perché in ufficio una ne aveva un paio uguali…’
A questo punto l’uomo tira un lungo respiro e continua: ‘Mi era così
grata per la mia comprensione e aiuto che mentre l’accompagnavo alla
porta, mi si è
rivolta in lacrime e mi ha chiesto: Non c’è qualcos’altro che tua
moglie non usa più?

Mogli…

Due uomini si scontrano frontalmente in un centro commerciale.
“Mi scusi!” dice uno.
“Scusi lei”, fa l’altro.
“Ma dove sta andando in modo così affannato?”
“Guardi, sto cercando mia moglie…”
“Non mi dica! Anch’io sto cercando la mia”.
“Ma pensi, e com’è sua moglie?”
“Beh, mia moglie è alta 1 metro e 75, capelli rossi a caschetto con le punte rivolte verso il viso, due gambe perfette, un seno florido e alto, un sedere sodo. Ma, mi dica, e la sua com’è?”
“Lasci stare… andiamo a cercare sua moglie!”