Barzellettiamo

Una barzelletta al giorno toglie il medico di torno

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Testamento bio-tecnologico

Ieri sera mia moglie ed io eravamo
seduti a tavola parlando delle cose della vita.
Quando siamo arrivati a
parlare di vita e di morte, le ho detto:

“Non lasciare mai che io
viva in stato vegetativo, in dipendenza completa da una macchina e facendomi
alimentare da una cosa artificiale.
Se mi dovessi vedere in
questo stato,spegni gli apparati che mi tengono in vita.”

Allora lei si è alzata,ha spento la televisione, il computer, il cd e mi ha tolto la
birra.

….’sta stronza!

La rana magica

In una foresta un orso sta rincorrendo un coniglio, e mentre stà per agguantarlo, salta fuori una rana che urla:
“Fermi tutti, io sono una rana magica, e ho deciso di dare a voi due la possibilità di esaudire tre desideri ciascuno”
L’orso lascia andare il coniglio, ci pensa su per un attimo, e dice:
-”Voglio che tutti gli orsi di questa foresta, tranne me,diventino orsi femmine”.
E il coniglio di rimando “e io, io voglio un casco, voglio un casco!”.
L’orso si mette a ridere per la stupidità del coniglio: – “ma come, con tutto ciò che potevi chiedere, chiedi solo un casco?”
La rana: – “va bene, sarete accontentati, e ora il secondo desiderio”.
L’orso, sempre più arrapato: – “voglio che tutti gli orsi maschi del mondo, tranne me, diventino femmine”, e il coniglio “io voglio una moto, voglio una moto!!”
E l’orso giù a ridere per come il coniglio stia sprecando i suoi desideri.
La rana: – “sarete accontentati, e ora il terzo desiderio.”
L’orso:- “ora voglio che tutti le orse del mondo facciano ogni giorno la fila per venire a casa mia”
Il coniglio si mette il casco, sale sulla moto, accende il motore, ingrana la prima e urla:
– “Io voglio che quest’orso qui diventi un gay!”

Passerotto curioso

Un passerotto si lancia dal nido e, con i pochi rudimenti ricevuti dai genitori, comincia ad esplorare il mondo.

Incontra un cane e gli chiede: “tu chi sei?” ed il cane: “sono il cane lupo”
“non può essere! Uno, o è cane o è lupo” ed il cane con tanta pazienza gli spiega “mia mamma era una lupa, mio papà un cane, hanno fatto sesso e sono nato io, il cane lupo”.

Il passerotto si reca perplesso presso un ruscello per bere e qui vede un pesce “e tu chi sei?” ed il pesce “sono la trota salmonata” “non è possibile, uno, o è trota o salmone” e la trota: “mia mamma era trota, papà salmone, hanno fatto sesso e sono nata io”. 

L’uccellino perplesso si gira e vede un insetto “e tu chi sei?” e l’insetto: “sono la zanzara tigre…..” ed il passerotto: ” Ma vaffanculo…….”

Rè Artù

Re Artù fa un giro per il suo castello quando su un muro legge, scritto con l’urina, “Re Artù é un cornuto”.

Ira tremenda, Re Artù fa chiamare Merlino: “Merlino…devi scoprire chi ha scritto quella frase!”.

Merlino: “va bene ma mi ci vorrà un po di tempo.”

Dopo 2 settimane Merlino si presenta a Re Artù: “ho una notizia brutta e un altra tremenda. Quale vuoi sentire per prima?”

Re Artù preoccupato: “Quella brutta.”

Merlino: “L’urina é del tuo amico Lancillotto.”

Re Artù é distrutto… ma vuol sapere tutto: “E quella tremenda?”

Merlino: “La calligrafia é di tua moglie Ginevra.”.

Il parroco…

Il parroco di un piccolo paese festeggia il suo 25° anno di sacerdozio.
Inizia il suo discorso: “Cari compaesani, è molto difficile per un Parroco tenere un discorso che non sia di fede.
Ci sono diversi aneddoti che potrei raccontarvi, ma sapete anche voi che c’è il segreto confessionale.
Voglio solo narrarvi che, quando sono arrivato nella vostra comunità, subito mi sono domandato dove fossi finito.
Infatti, già alla mia prima confessione, arrivò un tizio che mi confessò di aver tradito la moglie prima con la cognata, poi con la nipote e di avere trasmesso ad entrambe una malattia venerea che si era preso o dalla sua segretaria o forse da un suo amico con cui aveva regolarmente dei rapporti essendo egli un bi-sex.
Insomma…sposato con regolari rapporti extraconiugali con parenti, segretaria ed amico!!!
Al chè mi sono preoccupato… e mi sono chiesto: se il buongiorno si vede dal mattino, chissà il resto della comunità !
Ma alla fine, in tutti questi anni, ho capito che il vostro paese non è poi così male e che, anzi, questa prima confessione alla fine è poi stata la sola eccezione.”
Il discorso termina con un applauso e tutti si girano intorno per cercare il Sindaco che avrebbe dovuto concludere la cerimonia, ma il Sindaco non c’è!
Aspetta, aspetta, dopo circa 20 minuti ecco che arriva; si scusa per il ritardo dovuto ad altri impegni, sale sul podio e inizia il suo discorso:
“Ricordo benissimo quando arrivò il nostro parroco poichè proprio quel giorno io ho avuto l’onore di essere il primo ad essere confessato……”

L’esploratore

un esploratore nella giungla va a finire nelle sabbie mobili. è incastrato fino al bacino, quando passa un uomo, allora l’esploratore:”ti prego aiutami aiutami o morirò!”
l’uomo:” io ti aiuto ma tu dopo succhi il mio pisello”
e l’esploratore, indignato: “vaffanculo frocio di merda!”

passa il tempo ed è incastrato fino al petto, quando passa un altro uomo.
l’esploratore:”ti prego aiutami, o morirò!”
l’uomo:” io ti aiuto ma tu dopo succhi il mio pisello”
e l’esploratore, indignato: “vaffanculo frocio di merda!”

ormai l’esploratore ha la sabbia fin sotto il mento, e disperato chiede aiuto quando passa un altro uomo, e piangendo l’esploratore dice: “ti prego aiutami, sto per morire, se mi salvi ti succhio il pisello!”
e l’uomo:

“VAFFANCULO FROCIO DI MERDA!”

Pierino a scuola

Nella scuola elementare Una maestra della prima elementare ha dei problemi
con uno dei suoi allievi.
La maestra domanda, “Pierino, qual’e’ il problema?”
Pierino risponde “Sono troppo intelligente per stare in prima. Mia Sorella
fa la terza ed io sono piu’ intelligente di lei ! Credo che dovrei andare
anche io in terza !”
La maestra ne ha abbastanza. Porta pierino nell’ufficio del direttore.
Mentre Pierino aspetta nel corridoio la maestra spiega la situazione al
direttore.
Il direttore dice alla maestra che mettera’ il ragazzo alla prova: gli fara’
una serie di domande, se lui sbaglia una qualsiasi delle risposte dovra’
tornare in prima e comportarsi bene.
La maestra e’ d’accordo. Pierino viene fatto entrare, gli vengono spiegate
le condizioni e lui accetta di sottoporsi alla prova.
Direttore “Quanto fa 3 x 3 ?”
Pierino: “9”
Direttore “Quanto fa 6 x 6 ?”
Pierino: “36”
E cosi’ via con ogni domanda che il direttore presuppone che un allievo
della terza debba conoscere. Il direttore guarda la maestra e le dice :
“credo che Pierino possa andare in terza.” La maestra dice al direttore
“Posso fargli io qualche domanda ?” Il direttore e Pierino acconsentono.
Maestra “Una mucca ne ha quattro ma io ne ho solo due, che cosa sono?”
Pierino: “Le gambe”
Maestra “Cosa c’e’ nei tuoi pantaloni ma non c’e’ nei miei ?”
Il direttore si domanda come mai la maestra faccia una simile domanda!
Pierino: “Le tasche”
Maestra “Che cos’e’ che inizia per ‘C’, finisce per ‘O’, e’ peloso, saporito e contiene un liquido biancastro ?” Gli occhi del direttore si spalancano prima che lui possa fermare la risposta…
Pierino: “il cocco”
Maestra “Che cos’e’ che entra duro e rosato ed esce molle ed appiccicoso?”
Pierino: “la gomma da masticare”
Maestra “Che cos’e’ che un uomo fa in piedi, una donna da seduta ed un cane su tre gambe ?”
Gli occhi del direttore si spalancano ancora di piu’ prima che lui possa fermare la risposta…
Pierino: “stringere la mano”
Maestra “Ora ti faro’ alcune domande del tipo ‘Chi sono io’, d’accordo?”
Pierino: “D’accordo !”
Maestra “Infili dei paletti dentro di me. Mi leghi a terra prima di montarmi. Sono bagnata prima che tu abbia finito.”
Pierino: “la tenda”
Maestra “Un dito entra dentro di me. Giochi con me quando ti annoi. Rimango con te per tutta la vita.”
Il direttore guarda irrequieto e teso ma…
Pierino: “l’anello nuziale”
Maestra “Esisto in diverse misure. Quando non sto bene sgocciolo. Quando mi togli il liquido ti senti bene.”
Pierino: “il naso”
Maestra “Ho un corpo affusolato e rigido. La mia punta e’ penetrante. Sto spesso in un astuccio.”
Pierino: “la freccia”
Maestra “Quale parola inzia con ‘SC’, finisce con ‘E’ e significa un sacco di divertimento?”
Pierino: “scherzare”
Il direttore tira un sospiro di sollievo e dice alla maestra: “Sbattilo in
quinta : le ultime dieci risposte le ho sbagliate persino io!”

Il trenino

Un bambino gioca con il trenino.
Una mamma sta lavorando in cucina e ascolta suo figlio di sette anni
mentre
gioca col suo nuovo trenino elettrico.

Il trenino si ferma e il figlio dice: “Tutti gli stronzi che devono scendere
alzino il culo e si levino dalle palle, perché questa è l”
ultima fermata prima di Firenze. I figli di puttana che devono andare in
quella città di merda non ci rompano i coglioni e si sbrighino a portare
le
chiappe sul treno, perché tra due minuti ripartiamo”.
La
madre corre in salotto e dice al figlio: “Non usiamo questo tipo di
linguaggio in casa! Adesso vai nella tua stanza per DUE ORE e medita su
ciò
che hai detto. Quando uscirai, potrai continuare a giocare col tuo trenino
se userai un linguaggio più educato”.
Due ore più tardi il
figlio esce dalla sua stanza e riprende a giocare con il trenino.
Poco
dopo il trenino si ferma e la madre sente il figlio dire:
“Tutti i
passeggeri che stanno lasciando il treno ricordino di portare con sé il
proprio bagaglio. Vi ringraziamo per aver viaggiato con noi e speriamo di
avervi presto ancora a bordo. I gentili viaggiatori che devono raggiungere
Firenze salgano in carrozza; si ricorda che i bagagli devono essere
opportunamente sistemati negli appositi vani.
Ricordiamo
inoltre che sul treno è vietato fumare”.
La madre si rallegra in
silenzio dell’effetto del castigo, poi
sente il bambino aggiungere:
” e
se qualcuno si è rotto i coglioni per il ritardo di DUE ORE sulla partenza
la colpa è di quella SCASSA CAZZI che sta in cucina”